14:45 - 16:45
Tavoli di lavoro – Formato World Café
La prima parte del pomeriggio è dedicata ai tavoli di lavoro, organizzati secondo il modello del World Café. Il tema al centro della discussione è quello delle politiche giovanili, con attenzione all’inserimento nel mondo del lavoro e alla partecipazione ai processi decisionali, declinato su quattro livelli di governo: locale, regionale, nazionale ed europeo. I partecipanti sono suddivisi in piccoli gruppi e distribuiti sui quattro tavoli, ciascuno dedicato ad approfondire il tema da una di queste prospettive.
Ogni tavolo è guidato da un moderatore, che introduce il livello di governo di competenza, facilita la discussione sul tema delle politiche giovanili e raccoglie gli spunti emersi. Dopo un primo giro di confronto (indicativamente 25 minuti), i gruppi ruotano passando al tavolo successivo, così che nell’arco della sessione ogni partecipante possa confrontarsi sul tema a tutti e quattro i livelli di governo.
I tavoli hanno tre obiettivi: informare i partecipanti su competenze e funzionamento di ciascun livello di governo rispetto al tema delle politiche giovanili, raccogliere idee, bisogni e proposte concrete, e rilanciare un senso di comunità e di coesione sociale tra i partecipanti. Al termine del giro di tavoli, i moderatori mettono a sistema i contributi raccolti, che confluiranno nella presentazione pubblica della fase successiva.
Pausa 16:45 - 17:30
17:30 - 19:00
Panel pubblico e Open Mic
Conclusa la fase dei tavoli, l’evento prosegue con un panel pubblico. Prima dell’apertura al pubblico vengono condivisi, in sintesi, i risultati emersi dai tavoli di lavoro, così da restituire ai relatori e ai presenti il quadro delle idee e delle priorità raccolte sul tema delle politiche giovanili.
Al panel partecipano rappresentanti del Comune, della Regione, del Parlamento e del Parlamento europeo, tra cui Matteo Ricci, Tiziano Consoli e Irene Manzi. Ogni relatore ha a disposizione uno spazio per presentare le attività in corso, le priorità politiche e le prospettive future sul tema delle politiche giovanili, rispondendo anche agli spunti raccolti ai tavoli.
Il panel si chiude con l’Open Mic: uno spazio libero in cui il pubblico può intervenire direttamente, rivolgendo domande o proposte ai relatori presenti. Per chi preferisce non esporsi pubblicamente, sarà disponibile un’urna in cui lasciare pensieri, suggerimenti o critiche in forma anonima. L’obiettivo di questa fase finale è creare un momento realmente aperto, informale e inclusivo, che chiude il pomeriggio con un confronto diretto tra cittadini e istituzioni.